TRANS D'HAVET 2020
Registro Recoaro Marathon 42km 2800mD+

Timbro di partenza presso il bar Divine Café, Recoaro Terme (VI), via del Donatore 4, di fianco al municipio, apertura ore 6:00.
Attraversata la vicina rotatoria, si costeggia piazza Dolomiti lasciandola sulla sinistra, prendendo la S.P. 246 per passo Xon, Staro, Valli del Pasubio.
Subito dopo, in piazza Vittorio Veneto, dove la S.P. gira secca a destra, tirare dritto in salita sulla sinistra per via Fonte Giuliana.
Usciti dal paese, quando la via curva secca a destra attraversando con un ponte il compluvio, prima della curva e del ponte tirare dritto su sterrata bianca a sinistra, per località Fonte Giuliana.
Oltrepassati i vetusti edifici della Fonte Giuliana, la sterrata finisce e si imbocca il sentiero 125 per contrà Ulbe.
Poco dopo aver oltrepassato contrà Ulbe, all'uscita sull'asfalto, girare a sinistra, proseguire su per una cinquantina di metri fino al capitello, da dove si imbocca a destra la continuazione del sentiero 125; proseguire sul 125 fino a località Povaraste.
A Povaraste (presenti sulla destra dei capanni da caccia) non prendere i sentieri che si staccano verso sinistra ma proseguire sulla strada forestale principale che piega in falsopiano a mezzacosta verso destra.
Dopo aver attraversato un compluvio si raggiunge il crinale che separa Recoaro da Staro, al baito del Besco, qui con un tornante a sinistra davanti alla casetta, si prende in salita il sentiero 154 per la Casaretta e poi su fino alla Strada del Re.
Usciti sull'asfalto della strada del Re girare a destra, e dopo una ventina di metri imboccare il sentiero sulla sinistra che si raccorda con il sentiero 149 che scende dal passo delle Gane sulla destra; proseguire a sinistra in piano sul 149 che poco dopo scende verso il rifugio Campogrosso, timbro di transito, apertura ore 7:30.
Dal rifugio Campogrosso proseguire su asfalto in piano in direzione ovest, verso la Vallarsa. Sul passo, circa all'altezza dei cartelli di confine, imboccare sulla sinistra il sentiero 157 per bocchetta Fondi, cima Carega e rifugio Fraccaroli; il primo tratto del sentiero prende quota dolcemente in saliscendi, dapprima in bosco, poi sul crinale spartiacque tra Veneto e Trentino ed infine con un lungo traverso alla base del Giaron della Scala e del Prà degli Angeli, fino ad arrivare alla base del boale dei Fondi; da qui, sempre su sentiero 157, si risale il ripidissimo vallone fino all'omonima bocchetta.
Scollinati a bocchetta Fondi, proseguire sempre su sentiero 157, per un breve tratto in discesa, poi  in piano, per raggiungere infine con una leggera salitella bocchetta Mosca.
Da bocchetta Mosca il sentiero 157 prosegue nuovamente in salita sull'ampio vallone di Campobrun fino al rifugio Mario Fraccaroli, visibile solo dopo l'ultima curva in alto; questo tratto di sentiero è su vecchia strada militare a lunghi tornanti, si sconsigliano le ripide scorciatoie presenti, apparentemente più brevi ma non agevoli, per evitare dissesti.
Sotto il rifugio Fraccaroli, timbro di transito, sulla sinistra del Vallon della Teleferica, imboccare il sentiero 108b in direzione passo Pertica; dopo il vallone il sentiero entra decisamente tra i mughi e dopo tre tornanti, quando il sentiero torna a costeggiare verso destra, imboccare un'esile traccia non segnata sulla sinistra, che scente nei prati tra i mughi in direzione del visibile rifugio Scalorbi; punti di riferimento per questo tratto non segnato sono una pozza circolare d'acqua e la base di partenza della teleferica di servizio al rifugio Fraccaroli di cui è visibile il cavo.
Dal rifugio Pompeo Scalorbi, timbro di transito, imboccare il sentiero 182, ex mulattiera militare, in direzione sud, salendo fino al passo del Plische e scendendo poi tra i mughi fino al passo della Lora (o delle Tre Croci).
Da qui, sempre in direzione sud, prendere il sentiero 202 per passo della Zevola, malga Fraselle di sopra, passo Ristele, passo della Scaggina, passo del Mesole, bocchetta Gabellele, malga Campo D'Avanti.
Oltrepassata la malga Campo D'Avanti proseguire in leggera salita sul percorso del 202 in strada forestale; dopo un centinaio di metri di leggera salita la strada scollina e scende decisamente fino a due tornanti pavimentati in cemento; subito sotto il primo tornante imboccare in discesa sulla sinistra il sentiero non numerato con segnavia rettangolare rosso, che segue in direzione est il crinale che separa la valle dell'Agno dalla valle del Chiampo; dopo la breve discesa si è al passo della Porta e il sentiero prosegue in salita, con qualche passaggio aereo, verso la cima del Monte Campetto (attenzione: se si manca l'imbocco del sentiero e si resta sulla forestale, poco dopo i due tornanti si giunge comunque al passo della Porta, indicato da un cartello, e da lì risalendo pochi metri di bosco sulla sinistra, si può comunque intercettare il sentiero); oltrepassata la cima appare subito dopo la sagoma del sottostante rifugio Gingerino, timbro di transito.
Dal rifugio Gingerino proseguire in direzione sud est scendendo lungo la pista da sci fino alla sella del Campetto, e da qui riprendere il segnavia 202 per cima Marana su sentiero dapprima in pascolo e poi in cresta.
Dalla cima Marana scendere a sinistra su ripido sentiero in direzione malga Rialto (presente un piccolissimo tratto di inutile corda metallica), entrando nel bosco di faggi, fino a giungere alla bocchetta di Marana; in bocchetta lasciare il sentiero principale che scende verso destra e imboccare il sentiero che si stacca sulla sinistra in direzione Fongara e Recoaro Mille (sono presenti frecce in loco, ma visibili per chi sale e rovescie per chi scende: guardarsi indietro); giunti in contrada Righi, e immediatamente prima di uscire sull'asfalto, prendere la sterrata bianca immediatamente sulla sinistra, che in breve salita porta alla conca di Pizzegoro e all'omonima Malga.
Attraversare la conca in direzione della partenza della seggiovia, successivamente attraversare la strada asfaltata e il parcheggio dell'albergo Castiglieri ed imboccare infine, sul lato opposto del parcheggio, la ciclabile che costeggia la strada stessa in direzione nord.
Dopo leggera salita si scende fino a località Recoaro Mille e dove la strada piega decisamente a destra si imbocca a sinistra il sentiero 133 per le Fonti Centrali di Recoaro Terme.
In Recoaro Terme scendere per la centrale via Lelia, proseguire per Piazza Dolomiti e via Roma in direzione Vicenza. Timbro e registrazione di arrivo presso il negozio Tuttosport, in via Roma 33, orario 9:00-12:30 e 16:00-19:30.

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